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28 Jun 2010

Sprint Idro verso Klagenfurt

L' IRONMAN

Finalmente sono riuscito a vincere anche un triathlon sprint. Ci ero andato vicino molte volte con svariati secondi posti ma non ero mai riuscito a vincerlo perché troppo penalizzato dal nuoto. Nei miei piani stagionali inizialmente c’era il mezzo ironman ma due settimane fa’ ho preso la decisione di partecipare a Klagenfurt e per forza maggiore ho deciso di ridurre la distanza partecipando allo sprint. 7 giorni erano troppo pochi tra un mezzo iron del genere e un ironman completo, rischiavo di arrivare affaticato a Domenica prossima . Il nuoto è andato abbastanza bene anche se ho usato parecchia cautela nella partenza e nell’uscita del nuoto per via della “sassaia” che si presentava sotto i piedi infatti ho perso un pò di posizioni a causa del mio camminare tranquillo in entrata e uscita ma non volevo massacrarmi i piedi.. fra pochi giorni mi servono il più sani possibile. La frazione bike lo affrontata forte per far un alto valore qualitativo rimontando gli atleti per poi scollinare solitario in cima alla salita con circa una quarantina di secondi sull’altotesino Obrist. Giro di boa e poi discesa a capofitto fino alla zona cambio dove ho trovato però un pò di macchine in mezzo alla strada che mi hanno fatto perdere secondi preziosi. Parto a piedi per fare un bella corsa ma senza esagerare per scollarmi di dosso un pò i bassi ritmi dei lunghi a piedi. Volevo farla vicino alla soglia. Parto relativamente tranquillo pensando di avere un bel vantaggio ma dopo 500m decido di dare un’occhiata alle spalle per vedere la situazione. Cavolo, vedo Obrist a solo una decina di secondi e volente o nolente sono costretto a farla a tutta. Viaggiamo a pari passo fino al quarto chilometro ma poi il divario si ampia e arrivo solitario con una trentina di secondi. Dopo l’arrivo mi complimento con lui. Un bel avversario che mi ha fatto sudare la vittoria fino alla fine. Dopo la gare prendo la bici e , per curiosità, vado a misurare il percorso podistico che alla fine risulta di 5,36 km.

Adesso ho focalizzato l’attenzione su l’ironman Austria. Da quando ho preso la decisione di parteciparvici ,due sole settimane fà, ho cercato soprattutto di lavorare sul costruire una base di fondo resistente. Solo riuscito a fare quattro distanze a piedi. La più lunga di 2h. In bici anche ho fatto quattro distanze 160km, 190km, 170km, 160km. Adesso ne farò un’altra e poi scarico fino a Domenica. Sono convinto di poter fare una bella gara, poi vedremo. Certo che di solito un triathleta normale prepara una distanza del genere in due mesi, io ho provato a farlo in due settimane… sarà come tirar fuori non un coniglio ma un elefante dal cilindro ma sono fiducioso.

This entry was posted on Monday, June 28th, 2010 at 10:58 pm and is filed under L' IRONMAN. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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