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28 May 2009

70.3 Austria -St.Polten

L' IRONMAN

Prima di raccontare della gara vorrei ringraziare Stefano Pavan che è stato il mio compagno di viaggio in questa trasferta. Per tre giorni mi ha portato ovunque. Un ragazzo estremamente simpatico e generoso che ha allietato notevolmente il weekend Austriaco.

Partenza il Venerdì pomeriggio da Venezia dopo aver fatto l’ultima rifinitura in mattinata con un fartlek a piedi e una nuotata in piscina con i compagni di squadra. Arrivati lì dopo un viaggio di 6 ore funestato da un fortissimo temporale e grandine si và a cenare in un ristorante in centro.

Mattina del Sabato passata a ritirare il pacco gara e la prova del percorso nuoto. Quest’anno l’acqua era insolitamente calda. Gli anni passati quando uscivo mi si congelavano i muscoli facciali tanto da non riuscire a parlare…molto meglio ora. Stefano mi riaccompagna in hotel, mi cambio e vado a fare 30km in bici per provare che tutto funzioni bene e per sciogliere le gambe. SI và a mangiare poi prepariamo i sacchetti per la gara e consegnamo le bici, ormai manca poco al pasta party e decidiamo di aspettare li..ottima scelta visto che poi era molto difficile trovare un posto a sedere. Presentano le 40 nazioni presenti alla gara e vengo chiamato sul palco come rappresentante dell’Italia e relativa Intervista come difensore del titolo e uno dei favoriti per gara. Appena sceso dal palco e stato bello che molta gente sia venuta a farsi la foto assieme e chiedermi l’autografo. Torniamo in hotel preparo lo zaino per la gara,faccio un pò di stretching e poi a nanna. Punto la sveglia alle 4.20 ma alle 4 in punto mi sveglio e gurdo l’ora e dico “và bene possiamo alzarci lo stesso”. Alle 5.15 passa a prendermi Stefano e andiamo in zona cambio a preparare la bici. Arrivo nella mia rastrelliera dove è arrivato anche Macca da pochi minuti, ci salutiamo e scambiamo quattro chiacchere. Non faccio nemmeno tempo a posare la pompa che mi chiede “ti serve una mano per gonfiare le ruote?” e io “ok grazie” e mentre io tenevo la valvola lui pompava…un grande!, poi faccio io lo stesso con lui. Andiamo alla partenza, mi preparo , io e Stefano ci facciamo un in bocca al lupo e poi via fare un pò di riscaldamento nel lago. Esco dal pontone,un ultima intervista con la tv e poi si aspetta lo start. Partiamo, tuffo in acqua, si parte forte, giriamo attorno alla prima boa ma si crea subito una frattura nel gruppetto di testa e mi faccio tutto il primo lago da solo. Esco dal primo lago,corsa di 300m e mi rituffo nel secondo.Qui  riesco a prendere la scia di un’altro atleta fino alla fine del nuoto. Prendo la bici, parto forte,recupero gente fino a rientrare sul gruppo dei primi attorno al 35/40mo km. Davanti c’è solo Macca,Marino e Albert. Rifiato, resto con loro per 25km poi sull’ultima salita me ne vado da solo e mi presento in t2 in 4ta posizione. Parto a piedi con un gap di circa 2′ dalla coppia di testa e 1′ da Albert, tengo sempre un buon ritmo,incrocio i primi sempre negli stessi punti vuol dire che stò correndo come loro. Arrivo al 14mo km e incominciano i crampi ai quadricipiti, la mancanza di allenamento e la non adeguata idratazione si sono fatti sentire. Vedo che avanti a me Albert incomincia a cedere ma anche dietro è una lotta a non farmi prendere visto che a pochi secondi c’è Falrow. Mi avvicino gestendo l’andatura a causa dei crampi. Lo passo al 18mo km e lo stacco subito di una decina di secondi. Mi avvicino allo stadio, testa bassa e a tutta, manca poco, i due dietro partono con la volata ma ormai ce l’ho fatta , rallento a 10m e mi godo l’arrivo fra le ragazze pon pon. Scendo dalla rampa e mi inginocchio perchè i crampi ormai hanno invaso le gambe. Aspetto un paio di minuti poi mi alzo e mi complimento con McCormack e Vanhoenacker. Facciamo una serie di interviste poi una prima premiazione all’interno dello stadio con i primi tre uomini e tre donne, quella ufficiale sarà la sera. Dopo la conferenza stampa,massaggio,quattro chiacchere e impressione con tutti i ragazzi della mia squadra ,prendiamo sacchetti e bici e torniamo in hotel a rilassarci. Anche questa è andata.

Un terzo posto dietro due mostri sacri del genere è stato esaltante. Di più ,con un solo mese di corsa nelle gambe dopo oltre 4mesi senza indossare le scarpe, non potevo fare. Anche se non sono completamente guarito dagli acciacchi adesso spero di allenarmi bene per i prossimi appuntamenti..già il 7 Giugno al 70.3 Svizzera.

Ciao e grazie a tutti per il sostegno e l’affetto che mi dimostrate sempre.

Massimo

18 May 2009

VERSO ST.POLTEN

L' IRONMAN

Dopo 6 anni ho riprovato l’emozione di una gara ciclistica. Ieri ho disputato la “gran fondo del prosecco” quì dalle mie parti che non è una gara a chi ne beve di più ma è una gara dura di 135km e 2600m di dislivello cui partecipano oltre 1500 ciclisti. Ad onorare il percorso c’era anche il campione del mondo Ballan. Sono partito in prima fila ma dopo solo due chilometri mi sono già trovato oltre la cinquecentesima…cavolo se vanno sti cicloamatori! Dopo 3/4 km titubanti ho ripreso confidenza e destrezza nel muovermi nel gruppo a pochi centimetri l’uno dall’altro. Dopo circa 6km ero già in testa e al 10mo km sono riuscito a portare via la fuga buona. Prima da solo per 3 km poi ho aspettato un’altro che ho visto solitario alle mie spalle , dopo circa altri 3 chilometri rientrano altri 3 e assieme andiamo a riprendre i due fugitivi avanti a noi. SI forma così un gruppetto definitivo di 7 atleti. Tutti assieme si mena di brutto fra tutte le salite tra i vigneti del trevigiano, un continuo su e giù a fortissime andature, una delle quali era quella che i prof che al giro d’Italia hanno fatto in discesa nella tappa di Valdobbiadene.Si arriva così al 77mo km dove era situato il bivio fra la distanza lunga (135km) e la media (83km). Tre dei sette girano per quella media ,in 4 proseguiamo per la lunga. Quasi sicuramente se giravo per quella media avrei vinto visto lo stato fisico dei 3 ma io ero lì per allenarmi ed ho preferito allungare. Si continua con le salite e con l’accordo ad alta velocità, si va sù per il Fadalto e si arriva al lago di Santa Croce. Quì inizia la salita più dura e lunga della gara( 10-12km)…il Cansiglio. Subito in faccia la salita sale al 15% per diversi km. Un compagno di fuga se ne và e poi riuscirà a vincere la gara. Io invece ,complice la stanchezza della lunga fuga (100km), decido di tenere botta per mezza salita per poi tirare i remi in barca.Per oggi il mio allenamento l’avevo fatto e imposto un passo tranquillo fino all’arrivo. Ho voluto fare una bella fatica in vista delle gare di triatlon e direi che ci sono riuscito bene.

10 May 2009

RIENTRO ALLE GARE

L' IRONMAN

Dopo un lungo inverno tribolato cercando di guarire ,passato con l’astensione agli allenamenti fra terapie ,ginnastiche e visite specialistiche, ho ripreso ad allenarmi abbastanza costantemente nelle ultime tre settimane. Purtroppo la pubalgia è un’infiammazione dura da sconfiggere.

Ho incominciato a potenziare il muscolo adduttorio destro che ha perso parecchio volume.

Le cose vanno meglio anche se ho ancora parecchi fastidi specialmente nella parte posteriore della gamba e al gluteo.

Finalmente ho ripreso anche a gareggiare nello spint di Trieste e Sabato scorso nel mezzo ironman di Graz in Austria.

Nonostante lo scarsissimo allenamento e il peso corporeo non proprio ideale mi sono difeso bene nel mezzo ironman facendo registrare il secondo tempo in bici e il miglior parziale nella frazione podistica cogliendo un buon terzo posto finale…sicuramente un ottimo allenamento in vista del 70.3 Austria di Domenica 24.

In questa ultima settimana di carico lavorerò duro specialmente in bici facendo parecchia salita