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12 Dec 2008

RITORNO DA PHUKET

triathlon

Che strano è il mondo, sono passato dai 30 gradi della Thailandia in canottiera ed infradito alla neve e pioggia di Milano nel giro di 24h.

 

Riguardo la mia trasferta in Thailandia vorrei per prima cosa ringraziare Marco Marchese e Giselle Talavena  della Triathlontravel. Hanno fatto sì che riuscissi ad andare nonostante i problemi di trasporto. Si sono prodigati per organizzare la mia trasferta, di Irma e Francesco con un’altra compagnia aerea dopo che la Thai aveva cancellato quello che doveva essere il nostro volo.

 

Appena arrivato lì tutti mi hanno riconosciuto e salutato calorosamente anche le massaggiatrici in riva al mare ,dove di solito ci facciamo massaggiare , appena mi hanno visto mi hanno detto: “Massimo, number one, number one”. Si ricordavano della mia vittoria del 2007.

 

La Thailandia è sempre un posto magico, un clima fantastico, la gente estremamente cordiale e sorridente che si fa in quattro se hai bisogno di aiuto. Da questa gente abbiamo molto da imparare.

 

Le giornate in riva al mare fra un massaggio e una bibita, prendendo il sole per poi fare un tuffo nell’acqua a 30°.

La sera poi mangiarsi un pesce grigliato appena tirato fuori dall’acqua con in sottofondo il suono delle onde  sulla spiaggia.

 

Quest’anno purtroppo è mancato tutto il gruppo della Triathlontravel a causa dei ben noti problemi e manifestazioni in quel di Bankok. Siamo rimasti solo in tre del gruppo di oltre 30 partecipanti in origine a fare questa avventura. Comunque la compagnia è stata divertente e le giornate sono passate in fretta…anche troppo!

 

La gara come sempre è stata organizzata in maniera impeccabile anche sé non si respirava la stessa atmosfera degli anni passati , gli organizzatori hanno fatto i miracoli per tenerla in piedi dopo il grosso problema dei trasporti e dei timori sull’esito della protesta della popolazione Thailandese nei confronti di un membro del governo .Un po’ anche per il tempo che quest’anno è stato un po’ capriccioso e il sole ha fatto fatica ad uscire.

 

La sera delle premiazioni poi è fantastica, con danze scatenate subito dopo la consegna dei premi.

 

Adesso è ora di guarire definitivamente dagli acciacchi ,fare un pò di progammi e poi ripartire a testa bassa  per un 2009 di soddisfazioni.

 

Massimo

 

 

09 Dec 2008

PHUKET

triathlon

Che dire, oggi (domenica 7 dicembre, al Laguna Phuket Triathlon, in Thailandia) ho fatto una gran gara, sono arrivato secondo a circa 10″ da Cunningham.

Ho nuotato molto bene uscendo dall’acqua assieme a Chris Legh, penso a circa 2′ dai primi, ma non so ancora i parziali.

Subito ho battezzato Legh come punto di riferimento, sapendo che è un gran smacchinatore in bici, ma sul finire della prima salita ho deciso di attaccare e l’ho lasciato lì, incominciando a menare di brutto e riprendendo i pochissimi atleti usciti prima di me dall’acqua.

Dopo circa 12 km ero già terzo e avevo messo nel mirino gli ultimi due rimasti, cioè l’Americano Tim Marr, fortissimo nuotatore, e l’australiano Cunningham. Li ho ripresi al 25mo km di bici, circa 20 km prima rispetto al 2007.

Ho aspettato un paio di chilometri, sapevo sarebbe arrivato un falsopiano in cui potevo fare la differenza. Marr non ha retto, invece Cunningham è riuscito a tenermi.

Ho fatto gli ultimi 30 km veramente forte, quasi sempre sui 50 km/h e oltre, tanto che ho fatto quasi 1 km di media oraria in più rispetto all’anno scorso, migliorando il record della frazione ciclistica che già detenevo.

Purtroppo quando Cunningham si staccava di qualche secondo, sfruttava la scia della moto che riprendeva la gara e mi ritornava sotto. L’unica cosa da fare per tentare di vincere era quella di cercare staccarlo di almeno 1 minuto, ma purtroppo è sceso in T2 a pochi secondi da me…

Partiti a piedi, siamo rimasti assieme per circa 4 km, poi, la mancanza di allenamento specie su di un percorso così pesante come il campo da golf inzuppato dagli irrigatori, si è fatto sentire.

Sono rimasto sempre una decina di secondi dietro, mentre sull’asfalto spesso recuperavo qualcosa. Così è finita, con questo piccolo distacco…
Al terzo posto si è piazzato Legh piuttosto attardato.

Sono molto contento del mio risultato, considerando che ho corso 5 volte nelle ultime 2 settimane, dopo 3 mesi di completo stop con la corsa.

Anche come tempo totale io e Cunningham abbiamo limato molti minuti rispetto alla passata edizione.

Confidavo nel clima torrido per sopperire un po’ alla mancanza di allenamento a piedi, sapendo che Cunningham solitamente ha dei cali con le alte temperature, ma purtroppo quest’anno è sempre stato coperto e la temperatura ampiamente sotto i 30 gradi.

Peccato, onore comunque al vincitore che è uno degli atleti più forti al mondo sulla distanza 70.3, recentemente classificatosi terzo al mondiale di Clearwater.

Più di così non potevo fare e sono soddisfatto perché ho dato tutto e non ho rimpianti.
Mi mancava il secondo posto a Phuket, dopo il quarto del 2005, il terzo del 2006 e il primo del 2007…

Solitamente dico che il secondo classificato è l’unico battuto, mentre gli altri sono piazzati, ma oggi non mi sento assolutamente battuto, anzi, sono molto soddisfatto del mio secondo posto.

Un’altra cosa che mi è piaciuta e mi ha fatto ridere molto è stata che subito dopo l’arrivo Cunningham mi ha detto: “Hey man, you killed me on bike!”.

Massimo

05 Dec 2008

PHUKET

L' IRONMAN

Ci siamo quasi, dopo un viaggio infinito sono arrivato in quel di Phuket. Appena arrivato ho montato la bici e subito a fare un giretto per smaltire un po’ il viaggio e sgonfiare le gambe. Nei due giorni sucessivi poi ho provato l’intero percorso ciclistico . Il Giovedi’e il Venerdi’ l’organizzazione fa’chiudere le strade del percorso per noi, scortati dalla polizia davanti e dietro. Ieri poi ho’ fatto una corsetta in notturna visto che di giorno fa’ estremamente caldo. La gente incomincia ad arrivarre e nonostante tutti i problemi delle scorse settimane sembra che saremo almeno 650 partenti.

Le condizioni sono atmosferiche sono buone anche se’ tira un forte vento tutto il giorno.

Gli avversari saranno tosti, Chris Leght e Richie Cunningham su tutti. Vedremo…cerchero’di tirare fuori il coniglio dal cappello nonostante la preparazione sia piutosto precaria a causa dei continui problemi fisici.

Massimo