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27 May 2008

70.3 HALF IRONMAN AUSTRIA ST.POLTEN

L' IRONMAN

Finalmente ce l’ho fatta a vincere un 70.3, una soddisfazione immensa. Una gara praticamente perfetta dove non hò sbagliato nulla.

Sono voluto ritornare a disputare questa gara perchè mi era piaciuta molto l’anno passato.Mi piacevano i tracciati l’organizzazione della Triangle sempre impeccabile e la particolarità di nuotare in due laghi differenti separati da una bella corsa a piedi di congiunzione…si vede che a mè porta bene visto che la mia prima vittoria veramente di prestigio l’hò conquistata a Phuket con le stesse caratteristiche.

Partiamo dai giorni antecedenti alla gara: sono partito il giovedì per effettuare questa trasferta di 6h d’ auto e quasi 700km per recarmi a St.Polten. Il venerdì l’hò trascorso effettuando i soliti riti antecedenti il giorno della gara e cioè quelle del ritiro pacco gara, preparazione della bici e dei sacchetti per le transizioni con relativa memorizzazione della loro locazione tra una selva di 1500 altri sacchetti e consegna della bici in zona cambio con relativa copertura anti umidità ed eventuale pioggia notturna dopodichè ho provato il percorso di nuoto.

Sabato ero già convinto di fare una gran gara, me lo sentivo. Quando una gara mi piace sento l’adrenalina che scorre sotto la pelle.

Domenica: sveglia ore 5.50,colazione e alle 6.30 prendo sù la macchina e vado in zona gara in 5′.Finisco di preparare la bici attaccando scarpe e alimenti vari, poi scambio due chiacchere con l’amica Edith Niederfriniger con relativo in bocca al lupo per la gara e poi vìa vicino alla partenza a fare un pò di stretching. Ore 8.30 partenza. Tuffo generale dal pontone e prendo subito un buon ritmo che terrò fino alla fine del nuoto.Sentivo che stavo nuotando bene, infatti sono uscito più vicino del solito rispetto ai primi. Prendo la bici e vìa subito forte per riprendere il gruppetto davanti a mè di una quarantina di secondi. Un rettilineo infinito di 20 km (praticamente l’organizzazione ha fatto chiudere questo pezzo di autostrada a tre corsie solo per noi..per far capire come sono organizzati questi eventi). Riprendo questo gruppetto dove dentro c’era anche Ghoner il vincitore dello scorso anno e super favorito della vigilia. Sapevo che era un forte cicista ,infatti l’anno scorso mi diede 5′. Mi sono messo subito in testa a tirare e poi ,poco dopo ,abbiamo affrontato la prima salita. Ghoner subito è partito per staccare tutti e ce l’hà fatta tranne che con mè. Ha fatto di tutto per seminarmi sui sali e scendi vari ma sono riuscito a tenerlo a debita distanza, poi quando ha capito che non ce la faceva s’è messo dietro e assieme siamo andati forte fino a riprendere il gruppetto dei primi a solo 1km dalla zona cambio. Sono entrato per secondo e sfruttando un cambio estremamente veloce sono partito  di gran lena con qualche secondo di vantaggio. Ho incominciato la mezza maratona con oltre 8′ di gap dal primo.Incredibile quanto sia andato forte Anderson in bici. Io ho fatto il 2do slit a  41kmh di media su un percorso con oltre 1000m di dislivello e lui mi ha dato 5′. Dopo 5 km della corsa qualcuno mi ha detto  che avevo 6′ da lui..non avevo grosse speranze di riprenderlo anche perchè non sapevo come corresse. Comunque sono andato sempre forte anche perchè avevo sempre il fiato sul collo di Ghoner  pochi secondi dietro.La gente di fianco alle strada mi diceva che stavo rimontando tantissimo incitandomi calorosamente. Al 18mo km l’hò visto davanti a mè di poche centinaia di metri alchè ho aumentato ancora di più il mio passo fino a passarlo a 1,5km dalla fine dopodichè è stata sono una gioia ad ogni passo pensando e ripensando a quello che avevo fatto e a quello che mi stava aspettanto da lì a poco dentro quello stadio gremito di gente gasata da questa rimonta commentata in diretta dallo speaker.Quando sono entrato mi è venuta la pelle d’oca dal boato . Passare sul quel tappeto costeggiato dalle ragazze ponpon e al di l’hà di quella fettuccia una selva di fotografi e cineprese…semplicemente stupendo!  Dopodichè una serie di interviste incredibili e relativa conferenza stampa dei primi trè uomini e donne.

Il primo dei miei obiettivi è stato centrato ora penso a mettere a segno anche quello sulla doppia distanza e sò che è ampiamente nelle mie possibilità!

Massimo

19 May 2008

CAMPIONATO ITALIANO DOPPIO OLIMPICO VIVERONE

L' IRONMAN

Mai come quest’anno dominatori della gara a squadre. Meglio di così non si poteva fare….primo ,secondo e settimo.

Un risultato frutto di un duro lavoro ,di spirito di squadra e profonda amicizia. Ci tenevo a questa gara poichè la maglia di campione Italiano è sempre qualche cosa di speciale. Purtroppo non sono ancora riuscito a vincerla,anche quando ero ciclista l’ho sfiorata più volte.Non ho vinto ma sono felice uguale sia per la squadra che per Alberto. Penso che  un pò di merito sulla sua vittoria ce l’hò anch’io.In questi poco più di quattro anni che pratico triathlon e di allenamenti assieme gli ho insegnato molte cose, dai lavori specifici a come e dove muoversi in gare ,la postura in bici da assumere, insomma gli ho fatto fare della sana fatica che lo hà fatto migliorare . Ho messo a disposizione la mia esperienza di oltre vent’anni di ciclismo poi Stefano (il nostro allenatore)ha fatto tutto il resto.Da sottolineare ed elogiare la prestazione di Zamora che nonostante fosse stato vittima di un incidente stradale pochi giorni prima non è voluto mancare alla gara .Ha gareggiato con 11 punti di sutura ad una gamba e una grossa contusione sull’altra, grazie a lui ed al suo settimo posto abbiamo vinto per il secondo anno consecutivo il titolo nazionale a squadre.

viverone 2008 campionato italiano

Per quanto mi riguarda ho fatto una bella gara dove non ho nulla da recriminare,quello che potevo fare l’hò fatto. Ho cercato di limitare al massimo i danni dal nuoto per poi fare un’ottima frazione ciclistica percorrendo gli 80km ad oltre 42kmh di media in condizioni metereologiche non proprio favorevoli…pioggia, vento e  freddo recuperando e passando ad uno ad uno gli altri atleti fino a scendere dalla bici in seconda posizione che poi ho mantenuto fino al termine di un’altra buona frazione podistica. Sapendo poi come corre anche Alberto non avevo grosse ambizioni di chiudere il gap.

 

Che dire…complimenti ancora ad Alberto che ha strameritato di vincere questo titolo di doppio olimpico conducendo la gara dal primo metro del nuoto all’ultimo della corsa dimostrando di essere un atleta completo con ancora però margini di miglioramento. Sono sicuro che sarà un uomo importante nel futuro del triathlon Italiano.

Massimo

 

16 May 2008

CAMPIONATO ITALIANO VIVERONE

L' IRONMAN

La scorsa settimana l’hò trascorsa cercando di recuperare velocemente il fuso orario Italiano,ci ho messo un pò più del solito poichè ho vissuto per quasi due mesi  da 6 a 9 ore di differenza rispetto l’Italia ,normalmente in due giorni sono a posto, comunque ora ho ripreso molto bene i ritmi del sonno.  Dal punto di vista degli allenamenti ho fatto una settimana di recupero attivo.

Questa settimana invece ho cercato di recuperare un pò di brillantezza sopratutto a piedi poichè venivo da un lungo periodo di gare lunghe dove i ritmi non sono certo alti. Anche in bici ho cercato di fare fatica sia in pianura che in salita per mantenere il già buon ritmo che avevo nelle gambe.Ieri ho fatto un bel giro sul nostro amato Montello ,il paradiso per i ciclisti veneti, prendendo anche una bella lavata causa temporale improvviso, il chè non mi ha dato grossi fastidi poichè nella mia carriera ciclistica di pioggia ne ho presa veramente tanta e ci sono abituato, più che altro la temperatura non era proprio delle migliori….sono passato in pochi minuti dai 23° della pianura ai 15° con la pioggia poco dopo in cima alla salita, per fortuna è durato poco!

Ok, ci siamo quasi, Domenica partirò a questo campionato Itaiano fisicamente e mentalmente convinto di fare una buona gara, poi la strada deciderà chi sarà il migliore!

07 May 2008

RIENTRO A CASA

L' IRONMAN

Dopo 9 settimane trascorse tra il camp in Namibia ad allenarmi e le gare in USA sono rientrato a casa. Dopo la rottura del telaio in carbonio della bici nuova , la sparizione delle scarpe da corsa da gara ,la non proprio fortunata trasferta sull’isola di St.Croix si è conclusa con il mancato arrivo a destinazione dell’altra bici che fortunatamente avevo, spero che arrivi presto.Per lo meno il volo tra New York e Venezia l’hò passato comodo poichè ero nell’ultima fila da solo così mi sono steso su trè sedili e mi sono fatto tutto il viaggio spaparanzato per l’invidia generale delle persone sui sedili davanti al mio ,però come al solito senza dormire. Praticamente sono già 30 ore che sono sveglio…è un’ottima tecnica per prendere subito il fuso orario.

05 May 2008

70.3 HALF IRONMAN ST.CROIX

L' IRONMAN

Rigurdo la gara sono soddisfatto di come ho nuotato anche se il mare non era dei più facili,era abbastanza mosso.Salito in bici ho cercato di distribuire equamente lo sforzo poichè la bici era parecchio mossa ricca di strappi specialmente negi ultimi 30 km e anche abbastanza pericolosa.Ha piovuto per gran parte della frazione ciclistica creando quella patina sull’asfalto parecchio scivolosa. Sinceramente pensavo di aver recuperato più tempo rispetto a quello effettivamente recuperato visto che avevo fatto 2′ in meno rispetto ad Alexander dello scorso anno. Il loro vantaggio oltre che ad essere atleti estremamente completi e ottimi ciclisti è stato quello di fare un nutrito gruppetto mentre io come al solito ho fatto tutta la gara da solo ad inseguire.

Comunque confidavo nella mia frazione a piedi per chiudere il gap ma non ci sono riuscito anche per colpa delle scarpe poichè le mie da gara sono sparite probabilmente nel controllo doganale si sono dimenticati di rimetterle dentro la borsa ,ho dovuto correre con un paio di emergenza che si sono rivelate troppo dure per i miei muscoli dandomi parecchie noie alle gambe.La frazione di corsa ,come sospettavo, è risultata essere veramente dura, piena di salite e discese che hanno lasciato il segno a tutti.Il caldo poi,uscito giusto per la frazione a piedi, ha fatto il resto. Parecchi atleti sono finiti nella tenda medica sotto flebo tra i quali anche Cunningam.

Comunque onore al merito ad Alexander che si conferma sempre più un fuoriclasse.

Ora pensiamo al campionato Italiano.

03 May 2008

70.3 St.CROIX

L' IRONMAN

02/05/2008

Ci siamo quasi, mancano poche ore allo start che quì in America è veramente mattiniero, normalmente alle 6.30.

Mercoledì e giovedì ho provato interamente il percorso ciclistico e devo dire che mi piace, è un continuo susseguirsi di strappetti l’unico più lungo è quello della famosa “beast” lungo un km e con pendenze che variano dal 12 al 17%. Tira un bel vento il chè non mi dà noia in bici ma a nuoto sì perchè crea quella mezza onda piuttosto fastidiosa che ti spezza il ritmo.

Il clima sarà abbastanza determinante poichè quì c’è il classico clima tropicale caldo e molto umido!

La frazone a piedi è anche questa molto impegnativa,tutta al sole e un continuo susseguirsi di salitelle e relative discese.

Il campo partenti è di livello assoluto ma penso che farò una buona gara

Lunedì sarà inoltre il mio compleanno e spero di farmi un bel regalo.